Archivio annuale 13 Gennaio 2017

Loghi vettoriali Social Network

Loghi Social Network vettoriali gratuiti

Loghi Social Network vettoriali – Strumenti gratuiti

Quante volte vi è la necessità di inserire un logo di un Social Network e quanta fatica si fa a trovarlo usufruibile senza pensieri di copyright, di dimensioni o altro?

Ci abbiamo pensato noi. Nessuna restrizione, nessun costo, solo un download completamente gratuito. Se vuoi sostenerci metti un like sulla nostra pagina Facebook e commenta in fondo all’articolo.

Scarica i nostri loghi dei principali Social Network gratis

Abbiamo ricreato i loghi dei Social Network più utilizzati in formato PNG in bianco e nero con trasparenza posteriore.

Insomma un bel regalo! Ci basta un like per scaricare gratuitamente il pacchetto completo.

 

Scarica qui i Loghi Social Network vettoriali

 

Loghi vettoriali dei Social: Facebook, Twitter, Instagram, Google Plus, Pinterest

Per il momento abbiamo creato i loghi per i 5 principali Social Network utilizzati: Facebook, Twitter, Instagram, Google Plus, Pinterest.

I loghi non sono protetti da copyright, quindi una volta scaricati gratuitamente dal nostro link, sono utilizzabili su qualsiasi piattaforma, sono modificabili a vostro piacimento.

Strumenti gratuiti per il tuo business online, loghi Social vettoriali gratuiti

Siamo certi che questo pacchetto sia utile per il tuo business.

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Se siete interessati in altri loghi commentate di seguito, grazie.

Il lavoro del Webwriter freelance, con Riccardo Esposito

Il lavoro del Webwriter freelance, con Riccardo Esposito

Webwriter o Web writer?

Il colosso di Mountain View ci consiglia la seconda voce, ma a noi piace andare controcorrente e come ci suggerisce il nostro ospite d’ora in poi parleremo di Webwriter.

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Il lavoro del Webwriter freelance, con Riccardo Esposito

Cos’è un Webwriter?

Il Webwriter è una figura lavorativa sempre più nota sul web. Esso si occupa della scrittura di testi per siti web, blog o qualsiasi articolo che venga pubblicato su internet. Ogni web agency che si rispetti ha un writer in squadra, una persona in grado di scrivere un testo attraente, interessante agli occhi dell’utente che richiede un’informazione.

Possiamo paragonare il lavoro del Webwriter ad un giornalista, ma anzichè pubblicare articoli su un quotidiano, esso redige testi sul web.

Oggi abbiamo con noi un ospite d’eccezione, Riccardo Esposito.

Riccardo Esposito e il suo blog MySocialWebRiccardo-Esposito-webwriter-My-Social-web

Riccardo è probabilmente una delle figure più note in Italia nel suo settore. Il suo blog My Social Web, vanta decine di migliaia di visite giornalieri (dati stimati su SimilarWeb), grazie ai suoi numerosi articoli molto interessanti del mondo del web marketing o come dice il suo motto “Il Webwriter con il Social intorno”.

Veniamo a noi, SMSW Web Agency Fano, vi presenta oggi una breve intervista a Riccardo.

 

Ciao Riccardo e grazie per la tua disponibilità. Ai lettori piace andare subito al sodo, veniamo dunque alle nostre poche, ma mirate domande.

 

Quando e perché hai iniziato a fare il tuo blog?

Ho iniziato a fare blogging nel 2007 con la piattaforma WordPress, poi nel 2009 ho sostenuto il grande trasloco passando a WordPress.org: qui è nato ufficialmente My Social Web, il blog che ancora oggi mi accompagna. Perché ho iniziato a fare blogging? Semplice, per appuntare le mie idee e le mie riflessioni. Nel corso dei mesi, però, ho notato che questo lavoro mi portava visite e potenziali clienti. Quindi, nel corso degli anni l’obiettivo è cambiato, si è trasformato automaticamente da semplice passatempo a lavoro. Anche se non manca mai la passione.

 

Cosa hai pensato quando hai cominciato a vedere traffico sul tuo blog/sito web?

Grande soddisfazione. Il traffico rinfranca l’animo, ti permette di lavorare con grinta. Perché ti rendi conto che il tuo blog viene letto con passione: le persone amano il tuo lavoro, e i numeri confermano. Ma non sono tutto. Questo è il punto da affrontare con spirito critico: le visite non sono tutto, questo lo capisci con un po’ di pratica. Quando, cioè, ti rendi conto che per guadagnare con un blog non basta ammirare Google Analytics: hai bisogno delle conversioni reali.

 

Quando hai iniziato ad avere rendita grazie al sito trasformandolo quindi nel tuo lavoro?

Quando ho accettato i clienti che arrivavano sul mio blog e mi chiedevano di lavorare in questa direzione. “Mi piace quello che fai, ti va di lavorare così anche sul mio blog?”. All’inizio lavoravo in agenzia, quindi non avevo tempo di affrontare altri lavori. Poi ho capito che era arrivato il momento di diventare indipendente. Ho aperto la partita IVA e ho ottimizzato il blog in modo da trasformarlo in una macchina per trovare ogni giorno nuovi clienti. E funziona, sai?

 

Content is the king?

Meglio, people have the power. Chi lavora nel mondo del web writing sa bene che i contenuti nascono intorno alle esigenze del pubblico. Quindi non è il testo o il video ad avere il potere: è l’esigenza condivisa a influenzare la creazione. Questo almeno se vuoi farti trovare e scalfire una nicchia interessante. Devi capire come cercano le persone, cosa vogliono, quali sono i dettagli più interessanti.

 

Complimenti per il tuo risultato “0” recente, è stato difficile raggiungerlo?

In realtà no, è stato semplice. Molto semplice. Il concetto di featured snippet si basa sul dare la miglior risposta possibile nel minor tempo. Ecco, io non ho fatto altro che spiegare nel miglior modo possibile l’argomento. Con parole semplici. Qualche consiglio in più? Ecco, ho scritto un articolo: Featured Snippet, come ho conquistato il risultato zero.

Featured-snippet-Google

 

Pensi che questo lavoro possa durare per sempre?

Nothing lasts forever even cold November rain. Così cantavano i Guns And Roses, mentre gli Afterhours dicevano che non c’è niente che sia per sempre. Chiusa questa piccola parentesi musicale, il succo del discorso è semplice: impossibile opporsi ai cambiamenti. Li puoi anticipare, in parte li puoi influenzare ma non puoi impedire al progresso di imporsi. Il mio lavoro durerà in eterno? Di sicuro i contenuti di qualità saranno sempre al centro del web, quindi dobbiamo vedere solo come si struttureranno e quali saranno le figure professionali più indicate.

 

Ringraziamo Riccardo per la sua disponibilità e per i suoi interventi quasi mai banali. Auguriamogli infine, un grande “in bocca al lupo” per i suoi progetti futuri!

Fateci sapere cosa ne pensate commentando e condividendo l’articolo su Facebook.

 

Come-impostare-redirect-301

Come fare un redirect 301 su WordPress

Come fare un redirect 301 su WordPress

Essendo WordPress il CMS più utilizzato sul web per la realizzazione di un sito internet, vi esporremo oggi una semplice e breve guida per gestire un redirect 301.

Redirect 301, che cos’è?

Redirect 301 è un codice di stato HTTP fornito nell’intestazione della risposta del server e indica che la URL richiesta (sito, pagina o articolo) è stata spostata su una posizione differente in modo stabile e definitivo. Grazie a questo redirect, il browser o meglio ancora lo spider dei motori di ricerca (Google, Yahoo o Bing) può accedere alla risorsa corretta e non ricevere un errore 404 (risorsa non trovata).

Solitamente sono più spesso utilizzati i redirect 301 in questi casi:

  • Migrazione di un sito su un nuovo dominio ( vecchiodominio.it -> nuovoDominio.it)
  • Migrazione di un sito da dominio http ad https
  • Cambio URL nome categoria e/o tag (/vecchioTag/articolo/ -> /nuovoTag/articolo/)
  • Cambio URL articolo (/vecchioArticolo.html -> nuovoArticolo.html)
  • Link rotto (ovvero link che punta ad una URL non funzionante)
  • Pagine con status code 404 (risorsa non trovata)

Cosa usare su WordPress per gestire un redirect 301?

Noi utilizziamo un plugin gratuito chiamato SEO Redirection. Per il nostro caso, l’utilizzo del plugin per effettuare redirect 301, è più che sufficiente la versione free.

SEO-redirection-free-plugin-wordpress

Come impostare un redirect 301 con il plugin gratuito per WordPress SEO Recirection Free

Una volta installato il plugin SEO Redirection Free potremo accedervi andando dal pannello WordPress su Impostazioni –> SEO Redirection ed arriviamo nella seguente schermata.

come-impostare-SEO-Redirection-free-301

Cliccando su “Add New” possiamo andare a comunicare la URL che restituisce un errore (esempio 404) o più semplicemente una URL non più esistente.

Lasciamo tutte le impostazioni presenti di default. Nel campo “Redirect from” incolliamo la URL di errore, su “Redirect to” incolliamo l’URL che abbiamo scelto come destinazione.

Cliccando su “Add New” in basso a sinistra avremo salvato il nostro redirect 301. Provando dunque ad accedere al vecchio URL verremo automaticamente reinderizzati a quello nuovo scelto.

come-impostare-redirect-301

Dove vedere tutti gli errori 404 del nostro sito?

Un errore 404, come spiegato brevemente in precedenza è un codice di stato, che sta a significare risorsa non trovata. Ai fini SEO è importante sistemare ogni errore 404 in quanto lo spider di Google ad esempio, considera poco autorevole un sito web con molte risorse non trovate.

Grazie al tool Webmaster di Google (Search Console), nella sezione Scansione –> Errori di scansione è possibile vedere tutti gli errori 404 che Google ha scovato.

Una volta corretto l’errore con il plugin gratuito SEO Redirection Free sarà possibile comunicare a Google la correzione dell’errore stesso.

Come comunicare a Google la correzione di un errore 404?

Dal pannello Scansione –> Errore di scansione del tool Webmaster di Google è possibile oltre a vedere tutti gli errori 404 scovati, comunicarne la correzione grazie al redirect 301.

Clicchiamo sulla URL segnalata e selezioniamo “Segna come corretto”. Ora Google sa che abbiamo sistemato l’errore 404 e nell’arco di 48h circa l’URL sparirà dagli errori di scansione.

 

Per un preventivo gratuito per il tuo sito web non esitare a contattarci

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Web-Agency-Fano-CMS-scelta

CMS: cosa sono e quale scegliere

CMS: cosa sono e quale scegliere

In ambito informatico CMS significa content management system (sistema di gestione dei contenuti in italiano).

Il CMS è un software, installato su un uno spazio web denominato server web Il suo compito è quello di facilitare la gestione e la pubblicazione dei contenuti all’interno di un sito web, svincolando il webmaster da conoscenze tecniche specifiche di programmazione Web come HTML, PHP o altro.

I principali CMS sul mercato

I CMS più diffusi e più utilizzati sono i seguenti: WordPress, Joomla, Drupal, Magento, Prestashop. Vediamo le differenze nel dettaglio.

I CMS più diffusi: WordPressCMS, quale scegliere, WordPress

WordPress.org da non confondere con WordPress.com (copia farlocca dell’originale) è il CMS che noi principalmente consigliamo. Supportato benissimo da una community vastissima di utilizzatori e facile da utilizzare.

WordPress è sicuramente il CMS più diffuso in quanto molto supportato sia internamente che esternamente grazie ai suoi numerosi plugin disponibili. Inizialmente WordPress nasce come piattaforma per blog, nel tempo si è evoluto in un vero e proprio software per la creazione di siti web anche professionali.

Caratteristiche principali:

  • Estensione delle funzionalità tramite plugin;
  • Disponibilità di migliaia di temi gratuiti, e altri a pagamento, per personalizzare l’aspetto del sito web;
  • Gestione delle pagine  e degli articolicon template;
  • URL permanenti che aiutano l’ottimizzazione nei motori di ricerca;
  • Gestione delle categorie;
  • Funzioni di Trackback e Pingback;
  • Editor WYSIWYG per la formattazione dei testi;
  • Creazione di pagine statiche;
  • Supporto multi-autori;
  • Sistema di aggiornamento automatico

I CMS più diffusi: JoomlaCMS, quale scegliere, Joomla

Joomla è il secondo CMS più diffuso. Si differenzia da WordPress in quanto è meno intuitivo rispetto a WordPress. Joomla è scritto interamente in linguaggio PHP.

Caratteristiche principali:

  • Alto grado di personalizzazione grazie alle numerose estensioni moduli, componenti e plugin (vedi più sotto) disponibili sia come Software libero che con altre licenze;
  • Caching delle pagine per incrementare le prestazioni;
  • Funzioni di Search Engine Optimization, per facilitare l’indicizzazione dei contenuti da parte dei motori di ricerca;
  • Feeding RSS, che permette ai visitatori di essere avvisati degli aggiornamenti dei contenuti mediante l’utilizzo di un feed reader;
  • Versione stampabile delle pagine;
  • Esportazione delle pagine in formato PDF;
  • Pubblicazione tipo Blog;
  • Sondaggi;
  • Ricerca testuale su tutti i contenuti inseriti;
  • Localizzazione internazionale, che permette la traduzione di ogni funzionalità del software nella propria lingua;

I CMS più diffusi: DrupalCMS, quale scegliere, Drupal

Drupal è molto meno conosciuto dei due sopra citati ma non meno performante. Girando lato server permette la creazione e distribuzione di complessi siti web dinamici.

Drupal ha riceve apprezzamenti particolari da alcuni webmaster, progettisti e programmatori, in parte grazie al suo design modulare che permette al suo livello base, o «core», di fornire solo le funzioni essenziali nella sua configurazione predefinita. Funzioni e capacità di visualizzazione aggiuntive possono estendere il «core» tramite l’installazione di moduli e temi.

  • Inserire, modificare e catalogare i contenuti
  • Eseguire ricerche
  • Inserire commenti
  • Partecipare a forum
  • Rispondere a sondaggi
  • Lavorare a progetti di scrittura collaborativa
  • Inserire e visualizzare i profili degli utenti
  • Comunicare tra gli utenti e con gli amministratori del sito
  • Modificare l’aspetto del sito utilizzando temi grafici già sviluppati e pronti all’uso
  • Creare menu su più livelli della struttura di navigazione
  • Localizzare l’interfaccia in diverse lingue, permettendo all’utente di scegliere
  • Fornire feed RSS
  • Aggregare e presentare i contenuti RSS di altri siti
  • Registrare nuovi utenti e gestirne gli account
  • Gestire in modo granulare permessi e ruoli per i singoli utenti o per interi gruppi
  • Usare regole per impedire l’accesso al sito a determinati utenti in base a nome, indirizzo e-mail, indirizzo IP
  • Collezionare e presentare statistiche dettagliate del sito
  • Gestire il caching delle pagine ed il throttling, funzionalità che permette di disabilitare alcuni moduli/blocchi in caso di alto traffico del sito
  • Creare e specificare vari filtri sull’input degli utenti e diversi modelli di contenuto
  • Generare indirizzi semplici da ricordare, permettendo una migliore catalogazione ai motori di ricerca

Se hai necessita di creare un sito web contattaci ora

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CMS più diffusi per fare un sito di e-commerce

Magento e Prestashop sono due CMS nati per creare e gestire un sito di e-commerce (negozio online) a partire dai prodotti in vendita, promozioni, vendita, gestione magazzino e spedizioni.CMS per e-commerce, Prestashop

I CMS per un sito di e-commerce: Prestashop

Prestashop è il CMS per e-commerce che consigliamo di utilizzare. Professionale al punto giusto e con tante funzioni. Dopo un po’ di esperienza si riuscirà a creare e gestire il negozio online senza tropper complicazioni.

I temi Prestashop sfruttano il motore di template Smarty, il quale permette una netta separazione tra contenuti, grafica e programmazione.

L’interfaccia utente semplice e intuitiva, e il sistema modulare (per implementare una funzionalità basta installare il relativo modulo), hareso Prestashop il CMS più utilizzato per la creazione e la gestione di un sito web e-commerce.

Prestashop ha una grande comunità molto attiva sopratutto in Spagna e Francia. Essa contribuisce giornalmente a migliorare il software ed a sviluppare nuovi moduli per aumentare le funzionalità e migliorare l’esperienza dell’utente finale.

I CMS per un sito di e-commerce: MagentoCMS per e-commerce, Magento

Magento è un CMS open-source (gratuito) nato quasi esclusivamente per la creazione e la gestione di un sito web e-commerce.

Nasce nel 2008, un anno dopo Prestashop. Grazie ai plugin disponibili si candida come CMS per l’e-commerce più professionale.

WordPress per la creazione di un e-commerce

Nell’ultimo periodo, sta prendendo sempre più piede il plugin di WordPress gratuito WooCommerce.

Costruito integralmente per funzionare all’interno della piattaforma CMS WordPress. E’ un plugin totalmente gratuito che ti permette di creare e gestire il tuo e-commerce, i prodotti, il magazzino, le offerte e le spedizioni.

Un’ottima scelta per chi ha un budget molto limitato e non ha migliaia di prodotti da vendere e gestire contemporaneamente.

 

 

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